Obama '08
martedì, 25 marzo 2008

Decadenza della civiltà televisiva è quando rimpiangere i vecchi programmi diventa così insopportabilmente doloroso che ti accontenti di rimpiangere le vecchie sigle.

"La televisione è la prima cultura genuinamente democratica, la prima cultura disponibile a tutti retta completamente da ciò che la gente vuole. La cosa più terrificante è ciò che la gente vuole". (Clive Barnes) 

venerdì, 21 marzo 2008
Ovviamente, la rumena fortunata sta con chi i rumeni sfigati voleva cacciarli in massa.

"E poi se pensiamo a Veltroni ricordiamo come ha trattato i rumeni in novembre per quella brutta storia di omicidio. Ha scatenato una vera campagna d'odio". (Ramona Badescu, 18 marzo 2008)
giovedì, 20 marzo 2008
Erano anni che una notizia non mi entusiasmava così. Rimane da capire in quale disciplina vorrà cimentarsi. Ma io mi gioco 50 euro sul tiro al piattello, visto che il CIO non ha ancora incluso il lancio della granata tra le specialità olimpioniche.

"I nostri nemici sono innovativi e pieni di risorse, e anche noi lo siamo. Loro non smettono mai di pensare a nuovi modi per danneggiare il nostro paese e la nostra gente, e nemmeno noi lo facciamo". (George W. Bush, agosto 2004)
lunedì, 17 marzo 2008
Lo vogliamo ribadire? Ribadiamolo: i titoli non andrebbero tradotti. Mai. Senza stare a scomodare precedenti tristemente celebri. Non andrebbero tradotti soprattutto i titoli come No Country for Old Men, che anche uno così può arrivare a tradursi da sè con un paio di ripetizioni.
Detto questo, passiamo al film. Giusto per dire che l'effetto Elephant ha colpito ancora, costringendo il sottoscritto ad inenarrabili evoluzioni acrobatiche sulla poltrona. E' bastato un primo piano di Javier Bardem (superlativo!) per farmi pentire di aver messo piede in quella sala anzichè stare a casa a fare l'uncinetto. Perchè è proprio vero, non è un paese per vecchi, e non è per vecchi neppure il film. Ogni primo piano del protagonista mi avrà tolto, ad occhio e croce, dai quindici ai venti minuti di vita. Guardate il film, fatevi due conti e vi spiegherete il fatto che stamattina ho 72 anni.
Ecco, una volta uscito dalla sala e tornato nel mondo reale, ho ringraziato il cielo. Perchè non sono nato in Texas, prima di tutto, ma anche perchè ci sono andato, a vedere 'sto film, che è veramente, veramente, veramente bello. Finiti i ringaziamenti, ho preso ad aggirarmi guardingo per le strade buie di Roma, accelerando il passo ogni volta che incrociavo un losco figuro (e sia detto per inciso che tutti, dal primo all'ultimo, mi parevan loschi, e che guardavo con lieve sospetto anche la mia lei). E' l'effetto Elephant, si diceva. Quello che amplifica la mia già nutrita schiera di paranoie spingendomi, dopo aver visto un thriller, ad aver paura anche dei Teletubbies (soprattutto dei Teletubbies). Al che mi chiederete: ma che ci vai a fare, a vedere i thriller? Ed io risponderò: un uomo deve fare quello che deve fare.
Morale del film: mai fidarsi di quelli coi capelli a caschetto. Che, peraltro, è una cosa che sostenevo da tempo.

"Will you shoot me?" "It depends... did you see me?" (Anton Chigurh - Javier Bardem, No Country for Old Men)
giovedì, 13 marzo 2008
Me lo diceva, la mia mamma, che avrei rimpianto i bei tempi della scuola...

"Ah, il progresso... sempre tardi arriva!" (Alfredo-Philippe Noiret, Nuovo Cinema Paradiso)
mercoledì, 12 marzo 2008
Un pensiero per Libero83, che avrei dovuto leggere più spesso e con più attenzione.
Tutto il resto, per oggi, lo lascio da parte.
lunedì, 10 marzo 2008

“Buongiorno, Onorevole Berlusconi. Permette una domanda?”

“Veltroni non è il nuovo!

“Come, scusi? Forse non ha capito… dicevo: posso farle una domanda?”

Non è il nuovo!

“Capisco, forse è il caso di passare ad altro… ha letto gli ultimi sondaggi? Cosa ne pensa di questo restringimento della vostra forbice di vantaggio?”

Non è il nuovo!

“Va bene, come non detto. Veniamo ai suoi compagni di partito”

Non è il nuovo!

“Ehm… Andiamo oltre: i contrasti fra lei e l’Onorevole Fini sembrano essersi finalmente ricomposti…”

Non è il nuovo!

“No, ecco, proviamo ad approfondire il concetto: a quasi tutti gli analisti politici era sembrato, in un primo momento, che Fini intendesse…”

Non è il nuovo!

“Casini, invece, è stato categorico: l’ipotesi di un suo ripensamento sembra essere remota”

Non è il nuovo!

“Ma insomma, Onorevole! Vogliamo affrontare qualche altro argomento? Ad esempio: cosa vi proponete di fare, in caso di vittoria?”

Non è il nuovo!

“Vabbè, ho capito. Buon lavoro…”

 

“La media degli Italiani è un ragazzo di seconda media che nemmeno siede al primo banco... È a loro che devo parlare”. (Silvio Berlusconi, 10 dicembre 2004)

mercoledì, 05 marzo 2008
Complici i troppi impegni del sottoscritto (ma anche i suoi istinti maniacaldepressivi, derivanti da una sessione d'esami al cui cospetto l'ultimo Sanremo è stato un successone) il blog è alla canna del gas e i contatti in rapida discesa. Chè un blog è un po' come un bonsai, basta trascurarlo per qualche giorno e ti ritrovi per le mani un mucchietto di ramoscelli secchi.
Ergo, piccola pausa. Ma datemi qualche giorno e ritorno bello, rilassato e fiducioso più che pria.

p.s. ma prima del time-out questa ve la devo segnalare...


"Una società fondata sul lavoro non sogna che il riposo". (Leo Longanesi)

martedì, 04 marzo 2008
Ecco qui un punto di vista che trovo condivisibile. Col vago timore di passare per ciò che non sono. Con l'ingombrante disagio di sentirmi, in ogni caso, colpevole e responsabile, per l'immenso orrore di ieri come per le atroci ingiustizie di oggi.
un grazie a Political Comics

"Quanto più è vero che si può comprendere l'antisemitismo solo a partire dalla nostra società, tanto più mi sembra vero che oggi la società stessa può essere pienamente compresa solo a partire dall'antisemitismo". (Max Horkheimer)
lunedì, 03 marzo 2008

Qualcuno dimostra di aver capito come ragionano molti italiani. La cosa mi mette i brividi, soprattutto perchè ho l'impressione che potrebbe esser vera.
Non siamo ancora agli otto milioni di
baionette. Ma c'è tempo.

"Gli Italiani perdono le guerre come se fossero partite di calcio e le partite di calcio come se fossero guerre". (Winston Churchill)

Emergency