Obama '08
martedì, 02 dicembre 2008

Fa davvero rabbrividire la facilità con cui consentire l'esercizio di un diritto (dopotutto, si parla un padre che si rifiuta di abbandonare sua figlia) diviene eversione agli occhi di una parte politica. Qui si tratta di gente che, coscientemente o meno, calpesta la propria storia e quella dei propri padri. Poco importa che lo faccia per restarsene comodamente arroccata entro la propria ristrettissima visione del mondo o per pura, disarmante, sfacciata ignoranza.

 "L'ipocrisia degli uomini? Non esageriamola. La maggior parte pensa troppo poco per pensare doppio". (Marguerite Yourcenar)

venerdì, 07 novembre 2008

Le reazioni degli organi di stampa dell'Internazionale Bolscevica alle dichiarazioni dell'omino in doppiopetto.

P.S. Ci tengo a precisarlo: a mio avviso la frase in questione non è frutto di un pregiudizio razziale, ma più semplicemente di una colossale e disarmante idiozia e dell'assenza del minimo buon gusto. Sulle reazioni scomposte e urlate dell'opposizione, poi, siamo alle solite: visto che fare opposizione è attualmente (o almeno dovrebbe esserlo) il loro unico mestiere, sarebbe ora che imparassero a farlo. Se stai all'opposizione e sai fare il tuo mestiere, al giornalista che ti chiede di commentare una dichiarazione del genere tu dici "Mi dispiace, ma non ho l'abitudine di commentare il cattivo gusto e il distorto senso dell'umorismo del Presidente del Consiglio, anche perchè mi pare superfluo commentare l'ovvio".

"Una domanda per Obama: ci invadete direttamente o dobbiamo proprio rifarlo tutto, il fascismo?". (Spinoza)

giovedì, 30 ottobre 2008

"Non li avevamo notati", dice. In effetti, quelle spranghe, a guardarle con allegro ottimismo, potrebbero sembrare delle gigantesche chupa-chups...

(via Wittgenstein)

 

mercoledì, 18 giugno 2008
Forse c'è qualcuno, lassù. Non parlo di Dio, ma di qualche alieno, magari molto più evoluto di noi, che se ne sta lassù fremente, a 42 anni luce di distanza da questo piccolo pianeta azzurro presuntuosamente chiamato Terra, in attesa di un segno, un indizio anche flebile che lo porti a dire "ecco, non sono solo, c'è qualcun altro in questo Universo, e quel qualcun altro mi sta cercando così come io cerco lui".
Ebbene, a questo nostro fratello, che magari è il membro di una civiltà antichissima, illuminata, pacifica e immensamente dotta, noi abbiamo inviato, come segno della nostra presenza nell'Universo, questo. Tra milioni di altre possibili testimonianze della nostra realtà e della nostra storia, tra miliardi di possibili messaggi di pace e fratellanza, noi abbiamo scelto lo spot con le patatine che ballano.
Ora, se questo qualcuno esistesse, e dopo aver captato e visto questo filmato decidesse di sterminarci tutti, io approverei.


"Solo due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana. E non sono sicuro della prima". (Albert Einstein)
mercoledì, 30 aprile 2008
Su Alemanno sindaco una cosa va detta: quando uno è bravo, è bravo.

"Come è governato il mondo e come cominciano le guerre? I diplomatici raccontano bugie ai giornalisti e poi credono a ciò che leggono". (Karl Kraus)
lunedì, 28 aprile 2008
C'è poco da dire. Non ci sono più i lupacchiotti di una volta...


"La politica, nella pratica, quali che siano le idee che professa, è sempre l'organizzazione sistematica dell'odio". (Henry Adams)
giovedì, 24 aprile 2008
Per riprendere un vecchio discorso, stavolta si rimane in fiduciosa attesa che l'onorevole Alemanno si dichiari pronto ad espellere dal territorio cittadino quindici o ventimila eugubini. Qualora non ce ne fossero abbastanza, si potrebbe sempre far numero con qualche tramviere.


"Questo deprecabile razzismo da stadio sta rovinando l'immagine di milioni di razzisti per bene". (Altan)
venerdì, 21 marzo 2008
Ovviamente, la rumena fortunata sta con chi i rumeni sfigati voleva cacciarli in massa.

"E poi se pensiamo a Veltroni ricordiamo come ha trattato i rumeni in novembre per quella brutta storia di omicidio. Ha scatenato una vera campagna d'odio". (Ramona Badescu, 18 marzo 2008)
giovedì, 28 febbraio 2008
Davvero ammirabile il candore con cui Rocco Buttiglione ammette di essere titolare di uno degli ormai famigerati conti bancari in Liechtenstein. Un conto tale e quale a quello di tanta "povera gente che prende lo stipendio", sul quale, infatti, il nostro filosofo fai-da-te  tiene una cifra ridicola, che addirittura fatica a ricordare. Cosa saranno mai, 4500 franchi svizzeri su un conto in Liechtenstein? Chi è, tra la povera gente che prende lo stipendio, a non avere tremila euro infilati in qualche banca estera, inutilizzati e dimenticati? Insomma, il suo è un modo come un altro per stare vicino alla gente.
Mi sorge spontanea qualche domanda. Cosa gli faranno adesso? E se quella sommetta su un conto estero ce l'avessi io, misero co.co.pro, quante me ne farebbero passare nei prossimi anni? E quanto poco ci avrebbero messo ad accorgersene?

"Ci rivolgiamo a voi con una richiesta di miglioramento della qualità della vita in Senato. La buvette non è provvista di gelati. Noi pensiamo che sarebbe utile che lo fosse e siamo certi di interpretare in questo il desiderio di molti. È possibile provvedere? si tratterebbe di adeguare i servizi del Senato alle esigenze della normale vita quotidiana delle persone". (Rocco Buttiglione e Albertina Soliani, 8 giugno 2007)
giovedì, 21 febbraio 2008
Il mite Sandro Boh è stato categorico: no ai candidati implicati in processi. Purchè quei processi (e pare superfluo puntualizzarlo) non siano di natura politica. Il che significa, per quella che immagino essere la sua concezione di processo politico, che la norma non sia da ritenersi valida per chi è sotto il metro e settantacinque ed ha il tacco rinforzato, il capello trapiantato, la pelle liftata, tre televisioni, qualche centinaio di cactus e questa faccia qui. Ma forse sono io che penso subito male.

"La legge è uguale per tutti. Basta essere raccomandati" (Marcello Marchesi)
Emergency