
SOS Invadeteci!
Fa davvero rabbrividire la facilità con cui consentire l'esercizio di un diritto (dopotutto, si parla un padre che si rifiuta di abbandonare sua figlia) diviene eversione agli occhi di una parte politica. Qui si tratta di gente che, coscientemente o meno, calpesta la propria storia e quella dei propri padri. Poco importa che lo faccia per restarsene comodamente arroccata entro la propria ristrettissima visione del mondo o per pura, disarmante, sfacciata ignoranza.
"L'ipocrisia degli uomini? Non esageriamola. La maggior parte pensa troppo poco per pensare doppio". (Marguerite Yourcenar)
Le reazioni degli organi di stampa dell'Internazionale Bolscevica alle dichiarazioni dell'omino in doppiopetto.
P.S. Ci tengo a precisarlo: a mio avviso la frase in questione non è frutto di un pregiudizio razziale, ma più semplicemente di una colossale e disarmante idiozia e dell'assenza del minimo buon gusto. Sulle reazioni scomposte e urlate dell'opposizione, poi, siamo alle solite: visto che fare opposizione è attualmente (o almeno dovrebbe esserlo) il loro unico mestiere, sarebbe ora che imparassero a farlo. Se stai all'opposizione e sai fare il tuo mestiere, al giornalista che ti chiede di commentare una dichiarazione del genere tu dici "Mi dispiace, ma non ho l'abitudine di commentare il cattivo gusto e il distorto senso dell'umorismo del Presidente del Consiglio, anche perchè mi pare superfluo commentare l'ovvio".
"Una domanda per Obama: ci invadete direttamente o dobbiamo proprio rifarlo tutto, il fascismo?". (Spinoza)
Rosa Parks. E' dalle cinque di stamattina che ci provo, ma non riesco a pensare ad altro. Rosa Parks.
"People always say that I didn't give up my seat because I was tired, but that isn't true. I was not tired physically, or no more tired than I usually was at the end of a working day. I was not old, although some people have an image of me as being old then. I was forty-two. No, the only tired I was, was tired of giving in". (Rosa Parks, My Story)

E' stato Richard Wright. Scusate se è poco.

via Mauro Biani
"Bisogna saper scegliere il tempo / Non arrivarci per contrarietà / Tu giri adesso con le tette al vento / Io ci giravo già vent'anni fa" (Francesco Guccini)