Obama '08
venerdì, 06 febbraio 2009
martedì, 02 dicembre 2008

Fa davvero rabbrividire la facilità con cui consentire l'esercizio di un diritto (dopotutto, si parla un padre che si rifiuta di abbandonare sua figlia) diviene eversione agli occhi di una parte politica. Qui si tratta di gente che, coscientemente o meno, calpesta la propria storia e quella dei propri padri. Poco importa che lo faccia per restarsene comodamente arroccata entro la propria ristrettissima visione del mondo o per pura, disarmante, sfacciata ignoranza.

 "L'ipocrisia degli uomini? Non esageriamola. La maggior parte pensa troppo poco per pensare doppio". (Marguerite Yourcenar)

venerdì, 07 novembre 2008

Le reazioni degli organi di stampa dell'Internazionale Bolscevica alle dichiarazioni dell'omino in doppiopetto.

P.S. Ci tengo a precisarlo: a mio avviso la frase in questione non è frutto di un pregiudizio razziale, ma più semplicemente di una colossale e disarmante idiozia e dell'assenza del minimo buon gusto. Sulle reazioni scomposte e urlate dell'opposizione, poi, siamo alle solite: visto che fare opposizione è attualmente (o almeno dovrebbe esserlo) il loro unico mestiere, sarebbe ora che imparassero a farlo. Se stai all'opposizione e sai fare il tuo mestiere, al giornalista che ti chiede di commentare una dichiarazione del genere tu dici "Mi dispiace, ma non ho l'abitudine di commentare il cattivo gusto e il distorto senso dell'umorismo del Presidente del Consiglio, anche perchè mi pare superfluo commentare l'ovvio".

"Una domanda per Obama: ci invadete direttamente o dobbiamo proprio rifarlo tutto, il fascismo?". (Spinoza)

mercoledì, 05 novembre 2008

Rosa Parks. E' dalle cinque di stamattina che ci provo, ma non riesco a pensare ad altro. Rosa Parks.

"People always say that I didn't give up my seat because I was tired, but that isn't true. I was not tired physically, or no more tired than I usually was at the end of a working day. I was not old, although some people have an image of me as being old then. I was forty-two. No, the only tired I was, was tired of giving in". (Rosa Parks, My Story)

giovedì, 30 ottobre 2008

"Non li avevamo notati", dice. In effetti, quelle spranghe, a guardarle con allegro ottimismo, potrebbero sembrare delle gigantesche chupa-chups...

(via Wittgenstein)

 

martedì, 17 giugno 2008
Ritorno dal mio volontario esilio telematico e lancio una proposta, più per le future generazioni che per la mia. La prossima volta che un miliardario pregiudicato e plurimputato decide di candidarsi alla presidenza del Consiglio per mettere mano ai processi che lo riguardano, gli si offra subito la totale impunità per i suoi reati passati, presenti e futuri in cambio della rinuncia, formale ed irrevocabile, a qualunque ambizione di natura politica. Alla lunga (e neanche troppo alla lunga) potrebbe rivelarsi una scelta saggia.


"Non temo Berlusconi in sè. Temo il Berlusconi in me". (Giorgio Gaber)
mercoledì, 07 maggio 2008
Non è per fare il pignolo, ma... e il ministero della sanità? Che fine ha fatto?
martedì, 06 maggio 2008

E' dalla notte del 14 aprile che tento di spiegare questo ad amici, colleghi e parenti.  Senza mai trovare le giuste parole per farlo. Ecco perchè sogno segretamente di essere lui. Che poi, a voler essere fiscali, un'altra ragioncina per desiderare i suoi panni ci sarebbe...
(Luca, si scherza, eh!).

"Per i prossimi cinque anni lo slogan è 'non si può fare altrimenti'" (Luca Sofri, sempre lui)

mercoledì, 30 aprile 2008
Su Alemanno sindaco una cosa va detta: quando uno è bravo, è bravo.

"Come è governato il mondo e come cominciano le guerre? I diplomatici raccontano bugie ai giornalisti e poi credono a ciò che leggono". (Karl Kraus)
lunedì, 28 aprile 2008
C'è poco da dire. Non ci sono più i lupacchiotti di una volta...


"La politica, nella pratica, quali che siano le idee che professa, è sempre l'organizzazione sistematica dell'odio". (Henry Adams)
Emergency